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presentazione dell'alunno

by Domenica

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IPSEOA "ENRICO GAGLIARDI" VIBO VALENTIA
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PRESENTAZIONE DELL'ALUNNO
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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI REGGIO CALABRIA MEDITERRANEA
CORSO DI TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA
TFA VIII CICLO
PROF. MASSIMILIANO LO IACONO
CORSISTA: DOMENICA BARBALACE
L’ I.P.S.E.O.A. “Enrico Gagliardi” nel 1970 diviene scuola autonoma con la denominazione d’Istituto Professionale Alberghiero di Stato di Vibo Valentia con sede nel Palazzo Gagliardi sito nel centro storico. Oggi l’IPSEOA è all’interno di una cittadella scolastica in via G. Fortunato, ha un bacino di utenza che si estende oltre i confini della provincia di Vibo Valentia, ha un ulteriore plesso che ospita 8 classi ed una sede associata nella locale Casa circondariale. Ha, inoltre, un Convitto annesso alla scuola, laboratori attrezzati secondo le più avanzate tecnologie e si avvia a diventare un centro polifunzionale di importante richiamo culturale e di elevata professionalità.

Il ragazzo frequenta la classe IV sez. B (indirizzo SALA-VENDITA) composta da 16 alunni (9 M e  6 F) dove risulta ben inserito. All’interno della classe è riuscito a stabilire un buon rapporto di collaborazione sia con i docenti che con i compagni, con i quali se ben sollecitato si confronta con naturalezza dimostrando spesso spigliatezza nelle situazioni in cui si sente a proprio agio. I compagni sono ragazzi aperti, disponibili spesso lo stimolano a partecipare al dialogo anche se ancora in alcuni atteggiamenti mancano della giusta maturità limitando qualche volta l’aspetto inclusivo. Il ragazzo è seguito da due insegnanti di sostegno assegnati alla classe per un numero complessivo di 18 ore settimanali. Accetta la presenza e la guida degli insegnanti, con le quali si interfaccia con spontaneità raccontando spesso il suo vissuto quotidiano.
Comic Panel 1
L'alunno ha 21 anni, è affetto da Sindrome di Down, una condizione congenita, dovuta ad un’anomalia cromosomica. Tale patologia si manifesta con un modesto deficit dell’accrescimento, ritardo dello sviluppo motorio e del linguaggio ed infine un variabile grado di insufficienza mentale. Le conseguenze funzionali della patologia dell'alunno, in particolare sono “ritardo nell’acquisizione delle tappe dello sviluppo”, porta gli occhiali per un deficit visivo non particolarmente importante, presenta un buon tono muscolare ma un lieve impaccio globale e segmentale.

Dimensione della relazione, dell’interazione e della socializzazione:
E’ ben educato, dolce e affettuoso, nonostante la vivacità dei compagni di classe e una timidezza abbastanza accentuata che lo caratterizza, l’allievo si è ben inserito riuscendo a stabilire un buon rapporto di collaborazione sia con i docenti che con i compagni, con i quali se sollecitato si confronta con naturalezza.  Da questo punto di vista un grande supporto arriva dalla famiglia, che ha molta cura degli aspetti relativi l’inclusione sociale del loro figlio, favorendone in tutti i modi possibili l’autonomia personale e lo sviluppo di le potenzialità che gli hanno permesso di avere una buona autostima. È rispettoso delle regole di comportamento soprattutto con le figure di riferimento.
Dimensione della comunicazione e del linguaggio:
Nonostante le difficoltà fono-articolatorie e la timidezza caratteriale, è un ragazzo abbastanza comunicativo usa in modo appropriato i linguaggi verbali e non verbali, ha una buona comprensione sia verbale che scritta, se controlla lo stato ansioso riesce ad esprimersi correttamente con un vocabolario ampio ed adeguato al contesto, evoluta la mimica gestuale e la funzione comunicativa del sorriso. Espone con chiarezza fatti ed argomenti anche in relazione alla sua quotidianità.
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