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L'ORA DI SCIENZE NATURALI

by Aurelia Rotilio

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ARGOMENTI DEL CURRICOLO DISCIPLINARE

  • LE ROCCE pag. 3

  • I FENOMENI VULCANICI pag. 10

  • I TERREMOTI pag.


Una roccia è un aggregato naturale di minerali.
La sua natura non dipende solo dalla sua origine, ma anche dalle condizioni fisico-ambientali in cui viene a trovarsi.

Al contrario dei minerali, le rocce non possono essere espresse o definite mediante formule in quanto non presentano una composizione chimica definita; esse sono costituite da più minerali, quindi fondamentalmente eterogenee. Le rocce omogenee, invece, contengono un unico tipo di minerale.
I minerali aggregati che formano la roccia sono tenuti insieme da legami chimici.
La maggior parte delle rocce contiene minerali di silicato, composti che includono ossido di silicio nel loro reticolo cristallino e rappresentano circa un terzo di tutte le specie minerali conosciute e circa il 95% della crosta terrestre
Nel corso del tempo, le rocce possono trasformarsi da un tipo a un altro, questa trasformazione produce tre classi generali di roccia: igneasedimentaria e metamorfica.
LA CLASSIFICAZIONE DELLE ROCCE


Rocce magmatiche, dette anche ignee, sono le rocce ottenute dalla solidificazione del magma, una massa fusa generata nelle profondità della litosfera (quindi di origine endogena) e contenente elementi volatili (prevalentemente acqua, e in misura minore anidride carbonicaacidiidrogeno) che conferiscono ad essa fluidità. Il magma si produce dalla fusione parziale di rocce preesistenti nel mantello o nella crosta terrestre. In genere, la fusione delle rocce è causata da uno o più di tre processi: un aumento della temperatura, una diminuzione della pressione o un apporto di fluidi dall'esterno. Le rocce magmatiche costituiscono la quasi totalità della crosta terrestre e del mantello. Esempi ne sono il basalto, la diorite, il granito. Le rocce magmatiche, per via delle varie modalità in cui si solidifica il magma, vengono suddivise in rocce magmatiche intrusive , vulcaniche (effusive )ipoabissali o filoniane:
  1. Le prime si formano all'interno della crosta terrestre o nella parte più superficiale del mantello e sono caratterizzate da un lento raffreddamento che favorisce la crescita dei cristalli al loro interno (es. granito);
  2. Le seconde invece si formano in seguito ad un'eruzione e pertanto subiscono un raffreddamento veloce che "congela" parte della roccia in uno stato amorfo. La loro struttura è vetrosa. Esempi sono il basalto, e la pomice.
  3. Le rocce filoniane o ipoabissali, non solidificano sotto la superficie terrestre, ma in piccole cavità a profondità modeste, hanno un raffreddamento abbastanza veloce.


Rocce sedimentarie, sono le rocce generate per sedimentazione di detriti inorganiciorganici e sali minerali. Si dividono in rocce di deposito chimico, organogene e clastiche:
  • Le rocce di deposito chimico si formano in seguito all'evaporazione dell'acqua e alla conseguente precipitazione dei sali disciolti (come ad esempio il gesso).
  • Le rocce organogene si formano in seguito alla sedimentazione di parti dure di organismi viventi.
  • Le rocce clastiche (o detritiche) si originano dalla disgregazione di rocce preesistenti. In alcune di esse si possono distinguere i clasti, immersi in una sostanza cementante, detta matrice. Sono le rocce più diffuse sulla superficie terrestre in quanto coprono oltre l'80% delle terre emerse. Alcuni esempi sono l'arenaria, il calcare, la dolomia.

Rocce metamorfiche, sono rocce magmatiche o sedimentarie, derivanti da rocce preesistenti, che sono state portate in condizioni di pressione e temperatura diverse da quelle presenti al momento della loro formazione. In seguito a questi cambiamenti la roccia subisce metamorfosi o trasformazioni chimiche e fisiche che ne alterano ad esempio la composizione mineralogica. Un esempio è il marmo.

CICLO LITOGENETICO E RELAZIONI TRA I DIVERSI TIPI DI ROCCE

Esiste una relazione tra i tre diversi tipi di rocce?
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