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Caro diario

by VELUTTI SOFIA

Pages 4 and 5 of 42

Scuola Secondaria 1° grado Antonino Pecoraro
Classe 2E
Anno scolastico 2022/23
Caro diario...
Thought Bubble
Rounded Rectangle
In occasione della Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo e della sicurezza in rete-7 Febbraio 2023
"Come se l'errore fossi io...": questa è la frase che centinaia di ragazzi e ragazze vittime di bullismo pensano quando qualcuno o un gruppo li prende in giro per delle proprie insicurezze, fragilità o per il fatto di distinguersi dalla massa. Questo capita perché viviamo in una società che è ancora troppo poco matura per comprendere quanto sia bella la libertà di espressione e la diversità.
La storia di Luca
Angelo Mazzara
Lo Coco Alessandra
Pilo Simone
Santagati Ludovica
Stancampiano Flavio
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06/02/23
Caro diario,
oggi quel nerd di Giulio è venuto a scuola vestito, come a suo solito, da sua madre :camicia a quadri bianca e blu, un gilet a righe bianche più sottili di uno spaghetto e un pantalone di velluto blu. Era proprio esilarante, mio nonno in confronto si veste più alla moda (ahah).E come merenda il suo “famoso” sandwich con un piccolo foglietto a forma di cuore con su scritto “Giulietto, ti voglio bene, mi raccomando segui le lezioni e fai il bravo!❤️” Insieme al mio gruppo ci siamo avvicinati al suo banco e gli abbiamo preso il suo amato foglietto e lo abbiamo mostrato a tutta la mensa, è stato proprio esilarante (ahah). Dopo un bel po' che ci siamo sbellicati dalle risate, Giulio si è alzato ed è andato in bagno a piangere. Poco prima di scriverti ho aperto insta con il mio profilo fake e gli ho scritto che era un secchione e anche di farsi raccomandare dalla sua mammina che domani sarebbe andato tutto bene. Penso che di sicuro si sia messo a piangere, che frignone!!!
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10/02/23
Caro diario,
che noiaaaa!
Quel secchione oggi ha ripetuto tutta la storia di un certo Lutero, o chi sia, tanto non mi interessa e la Prof.ssa gli ha messo 10. Mi sa che la prossima volta gli ruberò i compiti (ahah).Comunque oggi mi ha fatto proprio arrabbiare, così tanto che questa volta non mi sono trattenuto e gli ho sferrato un bel pugno in faccia. Se lo ricorderà per sempre, anche perché ti è rimasto il livido in faccia. Spero che i suoi non se ne accorgano così che la preside non mi sospenda, che noia che sarebbe. Anche se non penso che lo farà perché ha troppa paura, di sicuro si inventerà una scusa: che è caduto dalle scale o che giocando a pallavolo gli è arrivata la palla in faccia. Vabbè ti informerò.
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12/02/23

Caro diario,
vedi, te lo avevo detto si è inventato una scusa e sa come faccio a saperlo Pietro, il mio aiutante, che fa il doppio gioco cioè, fa finta di essere suo amico ma poi mi dice tutto quello che fa. L’altro giorno per andare in palestra è passato davanti a casa sua e l'ho visto litigare con sua madre. Così il giorno dopo appena entro in mensa ci siamo messi tutti a urlare “Anche la sua mammina non ti vuole bene” e lui ignorandoci completamente si andò a sedere, ha aperto il contenitore con il sandwich, ma stavolta non c’era nessun biglietto. Allora mi sono avvicinato a lui e facendogli cadere il panino a terra gli ho detto con tono molto ironico e di sfida: ”Che fa oggi la mammina non ti raccomanda di seguire le lezioni?” Lui guardandomi molto arrabbiato e triste se n'è andato in bagno di sicuro a piangere. Che ci posso fare se sono più forte di lui.
Vabbè ci sentiamo.
Caro diario,

è passata una settimana e ho continuato a bullizzare Giulio per il bigliettino, per i suoi buoni voti in storia che non ho ancora capito come faccia, cioè è noiosissima la storia...E' soprattutto per i suoi vestiti, perché vestirsi così tanto elegante se sta soltanto andando a scuola.
Ci sentiamo.
eccolo hahaahahahahahahaha
16/03/23

Caro diario,
oggi dopo scuola con il mio gruppo abbiamo deciso di incontrarci al parco con Giuli, grazie sempre al mio fidato amico Pietro che gli ha offerto un semplice gelato, e lui ci è cascato, che credulone!!.Appena arrivati ci aspettavamo che lui fosse li, invece abbiamo dovuto aspettare il principino più di mezz'ora. Dopo poco, quando è arrivato abbiamo incominciato a sballottarlo, gli abbiamo fatto lo sgambetto e altri scherzi e cattiverie. Ma solo dopo ci siamo accorti che la mamma di Giulio ci aveva seguiti e così aveva deciso di chiamare la polizia. Appena arrivata mi hanno portato a casa e ho confessato tutto a mia madre. Poi l’ho dovuto rifare davanti alla preside. Che mi ha sospeso, per più di una settimana!!
Ma non finisce qui, i miei genitori mi hanno sequestrato il telefono e in più devo chiedere scusa a quel Giulio. Il giorno dopo sono stato obbligato a presentarmi davanti casa sua, in quel momento ho capito che non potevo fare più nulla e anche se non volevo farlo ero stato costretto e soprattutto se rivolevo il mio telefono in dietro dovevo farlo. Lui mi ha aperto la porta e molto stupito mi ha fatto entrare a casa; io anche se un po’ forzatamente, gli ho chiesto scusa. Dopo mi ha fatto capire che non bisogna giudicare la gente solo dal loro aspetto esteriore...E' proprio vero quel detto "non giudicare mai un libro dalla copertina..." e vale lo stesso per le persone. Adesso devo andare mi stanno chiamando, ci sentiamo!




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Tutrone Martina
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