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I CINQUE SENSI

by Marisa Scianna

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I cinque sensi ci consentono di aprire una finestra sul mondo esterno al nostro corpo, per conoscerlo e goderne pienamente. Essi sono fondamentali proprio perché creano un contatto con la realtà che ci circonda. Se proviamo a sentire i messaggi provenienti dal nostro organismo, chiudendo gli occhi e soffermandoci su movimenti interni e cambiamenti corporei, sentiamo il nostro respiro, il battito cardiaco, la sensazione dei muscoli dopo aver lavorato, il calore provenire dal nostro corpo.
Tutto ciò che accade nel nostro corpo però è in relazione stretta con l’ambiente circostante e questa relazione viene favorita proprio dagli organi di senso che ci fanno percepire una serie di aspetti legati alla realtà.
È proprio attraverso i sensi che noi ci rendiamo conto di quanto accade intorno a noi. Gli organi che compiono questo lavoro lo fanno in concertazione con il sistema nervoso e, in particolare, con le cellule nervose (recettori) che percepiscono gli stimoli e rimandano quanto registrato al cervello affinché li rielabori e ce le rimandi sotto forma di informazioni.
Un lavoro che avviene in modo veloce ed efficace.
L'OLFATTO
Il senso dell’olfatto ci consente di percepire attraverso l’organo del naso gli odori e i profumi presenti nell’aria. Infatti le sostanze liberano piccole particelle che si muovono nell’aria e penetrano nelle due cavità nasali, chiamate narici.
Queste ultime sono rivestite, al loro interno, da una mucosa che discioglie le particelle. A questo punto le particelle vengono trasformate dalle cellule olfattive, situate nel bulbo olfattivo, in stimoli nervosi.
Essi sono poi trasmessi, attraverso il nervo olfattivo, al cervello, che trasforma gli stimoli olfattivi in odori e profumi e ci permette di riconoscerli. La parte esterna del naso è formata da tessuti particolarmente elastici e resistenti chiamati cartilagini: esse sono rivestite dalla pelle e sorrette nella parte alta da un osso, mentre la zona più esterna, quella cartilaginea, si spinge in avanti assumendo forme diverse.
Se osserviamo le narici nel tratto iniziale scopriamo che sono rivestite da una fitta peluria. Essa protegge le cavità nasali da eventuali corpi estranei che potrebbero penetrare all’interno.
IL GUSTO
Il senso del gusto ci consente di percepire i sapori di ciò che mangiamo e beviamo, attraverso il suo organo specifico: la lingua.
Essa è un muscolo in grado di muoversi, ricoperto da una mucosa, e si trova all’interno della bocca. Prima di tutto ci consente di parlare, ma soprattutto ci permette di percepire i sapori. Se osserviamo la nostra lingua allo specchio vediamo che la sua superficie non è liscia, ma ricoperta di tante minuscole sporgenze chiamate papille gustative. Esse hanno la funzione di percepire le varie sostanze che la saliva è riuscita a sciogliere. In ogni papilla sono presenti delle terminazioni nervose che raccolgono gli stimoli del gusto e li trasmettono al nervo gustativo, il quale, a sua volta, le invia al cervello.
Quest’ultimo traduce gli stimoli gustativi in sapori e ci consente così di riconoscerli e distinguerli. Il senso del gusto è collegato al senso dell’olfatto perchè le fosse nasali comunicano direttamente con la gola. Infatti quando sentiamo il sapore dei cibi con la lingua, contemporaneamente avvertiamo il suo odore poichè attraverso la gola arriva la stimolazione della mucosa nasale.
I sapori che vengono percepiti dalla lingua sono quattro:

Acido → lo avvertono le papille delle aree laterali posteriori.
Amaro → lo riconoscono le papille che si trovano nella zona posteriore, vicino alla gola.
Dolce → lo sentono le papille gustative situate sulla punta della lingua.
Salato → è percepito dalle papille delle zone laterali, quelle vicine alla punta.
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