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il clima

by Giuseppina Mellace

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OBIETTIVO 13 AGIRE PER IL CLIMA
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di Giuseppina Mellace
matricola 1011325
PROGETTIAMO UN MONDO MIGLIORE
- rafforzare la capacità di ripresa dai disastri naturali e di adattamento ai rischi legati ai cambiamenti climatici
- integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie e pianificazioni nazionali
- aumentare l’informazione, creare una maggiore sensibilizzazione e migliorare le iniziative istituzionali per mitigare i cambiamenti climatici
- rendere effettivo l’impegno assunto dai partiti dei Paesi sviluppati verso la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (Protocollo di Kyoto), e attivare le strategie e le politiche per rendere operativo il prima possibile il Fondo Verde per il Clima
- aumentare la capacità effettiva di pianificazione e gestione di interventi di contrasto al cambiamento climatico nei Paesi meno sviluppati.
"se il clima fosse una banca, i paesi ricchi l'avrebbero già salvata" (Hugo Chavez)
I NOSTRI OBIETTIVI
13.1 Rafforzare la resilienza e la capacità di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali in tutti i paesi
13.2 Integrare nelle politiche, nelle strategie e nei piani nazionali le misure di contrasto ai cambiamenti climatici
13.3 Migliorare l’istruzione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale riguardo ai cambiamenti climatici in materia di mitigazione, adattamento, riduzione dell’impatto e allerta precoce
13.a Dare attuazione all’impegno assunto nella Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici per raggiungere l’obiettivo di mobilitare 100 miliardi di dollari all’anno entro il 2020 congiuntamente da tutte le fonti, per affrontare le esigenze dei paesi in via di sviluppo nel contesto delle azioni di mitigazione significative e della trasparenza circa l’attuazione e la piena operatività del “Green Climate Fund” attraverso la sua capitalizzazione nel più breve tempo possibile
13.b Promuovere meccanismi per aumentare la capacità di una efficace pianificazione e gestione connesse al cambiamento climatico nei paesi meno sviluppati e nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo concentrandosi, tra l’altro, sulle donne, i giovani e le comunità locali ed emarginate
LA QUESTIONE AMBIENTALE E IL FUTURO DEL PIANETA
La questione ambientale, emersa con l'avvento dell'industrializzazione a partire dalla seconda metà dell'Ottocento e acutizzatasi con lo sviluppo tecnologico e con l'accelerazione dei processi produttivi, ha assunto oggi aspetti drammatici in concomitanza con i fenomeni della globalizzazione.

L'intervento dell'uomo sul proprio Habitat e le profonde trasformazioni ambientali che ne conseguono, alcune delle quali già irreversibili e tendenti ad aumentare esponenzialmente, sono oggetto degli studi dell'ecologia.

Alcune emergenze in particolare- il cambiamento climatico dovuto al riscaldamento globale e il rischio di estinzione di molte specie viventi- inducono gli scienziati a ipotizzare di essere entrati in un'era geologica nuova e determinata dall'uomo: l'Antropocene.
SALVARE IL PIANETA...SI PUO'?
coinvolge profondamente la nostra esistenza e riguarda soprattutto il destino delle generazioni future e del pianeta stesso, è rivolta l'attenzione di un'intensa ricerca scientifica, alla quale si affiancano gli umori alterni dell'opinione pubblica, le riflessioni della filosofia e della politica, è le interpretazioni della letteratura e delle arti.
🌏 Planet Earth
Desertificazione, scioglimento delle calotte polari, eventi meteorologici estremi sempre più frequenti e devastanti: sono tutti fenomeni particolari da ricondurre ai cambiamenti climatici in corso. Ad aggravare la situazione negli ultimi decenni è stato il costante incremento dei gas a effetto serra nell’atmosfera, sprigionati attraverso le attività umane (dall’industria del cibo a quella della moda, passando per i trasporti e la produzione di energia).
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