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MAGO COLORE

by Milena Gennuso

Cover

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UNIVERSITA' degli Studi di Catania
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Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
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Corso di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità (TFA)
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SCUOLA DELL'INFANZIA
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MILENA GENNUSO
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ELABORATO TIC
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PROF.SSA MARINA CIURCINA
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DIRETTRICE DEL CORSO PROF.SSA PAOLINA MULE' 
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ANNO ACCADEMICO 2020-2021
LE TIC IN AMBITO SCOLASTICO

Le nuove tecnologie per L’Informazione e la Comunicazione hanno un ruolo sempre più centrale nella scuola di oggi. Rappresentano uno strumento ricco di potenzialità a disposizione di chi ha la responsabilità di organizzare e gestire i sistemi di formazione e di educazione.
L'integrazione delle nuove tecnologie con le attività didattiche offre nuove possibilità per un profondo rinnovamento dei modelli di apprendimento e di insegnamento, perché concentrano il focus sulle dinamiche di un apprendimento significativo, cooperativo e per ricerca costruito sulle esperienze e sulle competenze.
Le nuove tecnologie stimolano la motivazione e l'attivazione delle pre-conoscenze per stabilire le connessioni tra i diversi saperi.
Sono un veicolo straordinario per imparare a produrre materiali, per approfondire ed imparare ad usare il linguaggio video, il pensiero ed il linguaggio computazionale e per realizzare, attraverso un processo inclusivo, una scuola di tutti e di ciascuno.
Sezione 
La sezione è eterogenea( cioè di bimbi di varie età) composta da 18 bambini di 3- 4 e 5 anni.
È presente Leonardo, un bambino di 4 anni, affetto da disturbo dello spettro autistico grave.
Dalla diagnosi funzionale emerge una alterazione del comportamento e della socializzazione.
La capacità dell’interazione sociale risulta attualmente compromessa.
Nel gioco sono presenti particolari stereotipie con reiterazione di sequenze invariate e costanti di comportamento che lo inducono a ripetere gli stessi schemi.
Leonardo tende all’isolamento, evita il contatto oculare e non parla.
Tuttavia, riesce a capire alcuni concetti topologici e ad accoppiare parole ed immagini, sebbene con l’aiuto dell’insegnante.
PRESENTAZIONE DEL CASO
Sezione 
La sezione è eterogenea( cioè di bimbi di varie età) composta da 18 bambini di 3- 4 e 5 anni.
È presente Leonardo, un bambino di 4 anni, affetto da disturbo dello spettro autistico grave.
Dalla diagnosi funzionale emerge una alterazione del comportamento e della socializzazione.
La capacità dell’interazione sociale risulta attualmente compromessa.
Nel gioco sono presenti particolari stereotipie con reiterazione di sequenze invariate e costanti di comportamento che lo inducono a ripetere gli stessi schemi.
Leonardo tende all’isolamento, evita il contatto oculare e non parla.
Tuttavia, riesce a capire alcuni concetti topologici e ad accoppiare parole ed immagini, sebbene con l’aiuto dell’insegnante.
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Punti di forza

Leonardo non presenta deficit uditivi né visivi. Mostra una buona percezione sensoriale e una buona motricità. Le abilità spontanee sono abbastanza adeguate all’età del bambino.

Punti di debolezza

Leonardo non ha capacità adeguate di comprensione dei propri stati d’animo. Mostra momenti di impulsività e crisi d’ira quando non viene capito oppure di fronte ad un divieto. Manifesta un forte disturbo dell’interazione, soprattutto con i coetanei. Il linguaggio verbale è costituito da bisbigli e mugolii.
Mancano parole o semplici frasi contestuali. La mimica facciale e gestuale viene utilizzata adeguatamente per manifestare bisogni ed emozioni.
L’UDA è stata progettata durante il percorso di tirocinio diretto. Si pone come obiettivo lo sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale dei bambini della sezione e di Leonardo, in particolare.
Risponde al suo diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea.
Partendo dalle funzionalità residue, si pone gli obiettivi di migliorare l’autonomia personale, sviluppare il linguaggio e la comunicazione, facilitare le relazioni, promuovere lo scambio, la cooperazione e superare i rituali e le stereotipie comportamentali.
Le attività proposte mirano, essenzialmente a far conoscere i colori e ad utilizzarli in maniera creativa. Le esperienze di apprendimento sono implementate attraverso percorsi ludici, laboratoriali, multimediali e attività narrative, motorie, creative finalizzate all’acquisizione dell’autonomia.
L’UDA è stata progettata durante il percorso di tirocinio diretto. Si pone come obiettivo lo sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale dei bambini della sezione e di Leonardo, in particolare.
Risponde al suo diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea.
Partendo dalle funzionalità residue, si pone gli obiettivi di migliorare l’autonomia personale, sviluppare il linguaggio e la comunicazione, facilitare le relazioni, promuovere lo scambio, la cooperazione e superare i rituali e le stereotipie comportamentali.
Le attività proposte mirano, essenzialmente a far conoscere i colori e ad utilizzarli in maniera creativa. Le esperienze di apprendimento sono implementate attraverso percorsi ludici, laboratoriali, multimediali e attività narrative, motorie, creative finalizzate all’acquisizione dell’autonomia.
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Tali esperienze, mirate all’inclusione di tutti e, in particolare, di Leonardo, sono condotte per piccoli gruppi con la rotazione dei compagni partecipanti che, di volta in volta, lo aiutano a completare le attività previste attraverso attività di peer tutoring o di scaffolding.
La attività si snodano a partire dal racconto Mago Colore e si declinano intorno ai campi di esperienza e alle competenze in materia di consapevolezza ed espressione culturale.

Per Leonardo l’eBook, col suo potenziale visivo e auditivo, costituisce un’occasione di sviluppo del linguaggio, di consolidamento delle attività motorie ed artistiche e una opportunità di relazioni positive. 
L’ e-book, chiamato anche eBook, libro elettronico o libro digitale, è un libro in formato digitale, apribile mediante computer e dispositivi mobili. Rispetto al libro cartaceo può però avvantaggiarsi dalla sua natura digitale, quindi del fatto di essere un ipertesto, cioè un insieme di documenti messi in relazione tra loro da parole chiave e di inglobare oggetti o contenuti multimediali.
L’eBook realizzato permette di sfogliare le pagine del racconto, rivedere le immagini che ne rappresentano le sequenze, guardare le foto delle attività svolte, ascoltare musica animata attraverso il link youtube, giocare con i giochi realizzati con Jigsawplanet, LearningApps.org, Padlet, Word-Art, Popplet, Mind Map e jigsaw puzzle.
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