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Curricolo Digitale per la Scuola Secondaria di secondo grado

by Ufficio Scolastico Regionale - Umbria

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Azione #15 PNSD
Curricolo
Digitale
della Scuola dell'Umbria
Indice
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Presentazione
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Da quando, ormai oltre vent’anni fa, il concetto di curricolo (1) è entrato a far parte della cultura scolastica italiana, le scuole hanno iniziato a ripensare la propria offerta formativa con crescente padronanza e a costruire in autonomia la propria identità a partire dal curricolo di istituto come elemento caratterizzante e distintivo. 

Il curricolo, in quanto percorso costituito dalle esperienze di apprendimento pensate ed attuate specificamente da una comunità scolastica per una specifica realtà educativa, è l’espressione di quella funzione della scuola, in quanto istituzione pubblica e sociale, che nell’adempiere al mandato istituzionale di formare la persona e i futuri cittadini, interpreta ed applica le indicazioni nazionali rapportandole al contesto locale, fungendo così da interfaccia tra i vari stakeholders che vi gravitano intorno: gli studenti con i propri bisogni educativi e le loro famiglie, la realtà territoriale e gli standard formativi nazionali, le problematiche generali e quelle locali. 

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1 - D.M. 26.06.2000, n. 234, “Regolamento recante norme in materia di curricoli nell'autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275. (G.U. 25.08.2000, n. 198)

2 - Approvata nel 2015 da 193 paesi che hanno concordato 17 obiettivi, tra cui l’obiettivo 4 : "Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti”

3 - V. Indicazioni Nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo, 2012. Gli ordinamenti prevedono come esiti delle attività formative sia le competenze, racchiuse nel profilo dello studente in uscita da ogni ordine e grado di scuola, sia i traguardi di competenze squisitamente disciplinari che nel primo ciclo sono resi “prescrittivi” per la progettazione dei curricoli delle scuole (cit. da Piano Formazione docenti)
Con l’ampliarsi dello scenario educativo a livello globale ed europeo, con le due Raccomandazioni del Parlamento Europeo (2006 e 2018) sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente, seguite dallAgenda 2030 (il programma di azione dell’ONU per lo sviluppo sostenibile) e dalla “New Vision for Education” con le 16 competenze per il XXI secolo del World Economic Forum, il curricolo scolastico italiano è divenuto, anche a livello ordinamentale, un curricolo per competenze, cioè un percorso pensato per stimolare un apprendimento significativo che possa integrare gli aspetti cognitivi e quelli relazionali per una piena formazione della persona e portare gli studenti al successo formativo tramite lo sviluppo di competenze, intese come capacità di “saper fare” in determinati contesti e situazioni utilizzando “conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale». 

Tra le foundational literacies, cioè le alfabetizzazioni di base come la competenza alfabetica funzionale, la competenza multilinguistica e la competenza matematica, la ICT literacy e le correlate competenze digitali, nel loro essere anche trasversali e funzionali agli altri apprendimenti, fanno ormai parte del bagaglio formativo indispensabile ad ogni cittadino del XXI secolo per esercitare attivamente la propria cittadinanza e realizzarsi nella società dell’informazione e della digitalizzazione.

E’ recentissima la creazione della Strategia Nazionale Italia Digitale 2026, un piano di investimenti e riforme a cura del MITD (Ministero per l’Innovazione e laTransizione Digitale) che ha a disposizione il 27% delle risorse totali del PNRR - Piano nazionale di ripresa e resilienza per implementare le infrastrutture digitali, la connettività a banda ultra larga e per interventi mirati a trasformare la Pubblica Amministrazione in chiave digitale.
Uno dei quattro assi di intervento della Strategia Nazionale riguarda proprio il settore dell'Istruzione e della Formazione Superiore per lo sviluppo delle competenze digitali. Questo asse, articolato in cinque macro-aree, oltre a prevedere nuove iniziative, specificamente create per il PNRR, raccoglie e ricomprende nel Piano Operativo ad esso collegato, anche tutte le principali azioni già attuate o in corso di attuazione attraverso il PNSD.
Tra queste, oltre all’azione #25 degli Animatori Digitali, ai Future Labs, agli Ambienti di apprendimento innovativi e al Premio Scuola Digitale, troviamo anche l’iniziativa prevista dall’azione #15 del PNSD, i “Curricoli Digitali”, cui anche il percorso umbro del curricolo digitale, avviato nell'anno 2017/18 con il primo ciclo, si è ispirato e prosegue tutt’ora il cammino intrapreso con il presente contributo relativo al secondo ciclo di istruzione.

Certamente l’Italia, in fatto di digitalizzazione, deve ancora compiere notevoli passi avanti per poter rientrare nel gruppo avanzato delle economie dei paesi europei, ma riguardo al processo di innovazione digitale nella scuola è stata uno dei pochi e dei primi paesi a dotarsi di uno strumento normativo e strategico come il PNSD, in grado di dare un impulso organico e a 360 gradi al rinnovamento delle strutture e delle prassi educative.

Questo impulso, che è iniziato nel 2015 ed ha impegnato ingenti risorse come mai prima, è riuscito a mobilitare il mondo della scuola con le sue innumerevoli azioni ed iniziative, innescando un processo di innovazione che si è rivelato preziosissimo nell’affrontare l’evenienza pandemica e che è ormai è inarrestabile. 
Antonella Iunti
Dirigente Ufficio Scolastico Regionale
4 - Rispettivamente: 1.digitalizzazione infrastrutturale del sistema scolastico, 2. sviluppo di competenze e cultura digitale degli studenti, 3. formazione digitale del personale docente, 4. rafforzamento della formazione in tema ICT nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, 5. rafforzamento dei percorsi di orientamento alla formazione universitaria per gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di secondo grado.
Il Curricolo Digitale dell'Umbria
Un curricolo verticale per la competenza digitale

Che cosa si intende per curricolo digitale

“L’azione #15 del Piano Nazionale della Scuola Digitale (PNSD) prevede la realizzazione di Curricoli Digitali, che saranno messi a disposizione di tutto il sistema scolastico per lo sviluppo di competenze digitali, come descritto alle pagine 71-79 del PNSD. (...) Obiettivo di questa azione è dunque creare, sperimentare e mettere a disposizione di tutte le scuole 25 nuovi Curricoli Didattici innovativi, strutturati, aperti e in grado di coinvolgere la comunità scolastica allargata. 
Per Curricolo Digitale si intende un percorso didattico: 
- progettato per sviluppare competenze digitali; 
- di facile replicabilità, utilizzo e applicazione; 
- necessariamente verticale (su più anni di corso e/o su più livelli di istruzione); 
- con forti elementi di interdisciplinarietà e trasversalità curricolare; 
- declinato attraverso modalità di apprendimento pratico e sperimentale, metodologie e contenuti a carattere altamente innovativo; 
- teso ad accelerare e aumentare l’impatto verso il rinnovamento delle metodologie didattiche
- scalabile a tutta la scuola e al sistema scolastico” (1).

L’azione di cui sopra ha preso avvio con l’Avviso per la realizzazione Curricoli Digitali  da parte di scuole singole o consorziate in rete e la procedura si è svolta in due tempi, una prima fase di selezione delle candidature nel 2016/17 ed una seconda fase di implementazione dei progetti selezionati nel 2018. Oggi, a distanza di 5 anni, cominciano ad essere diffusi in rete alcuni dei Curricoli Digitali. realizzati nell’ambito di tale azione. 
Punto di partenza e visione d’insieme

In linea con la procedura nazionale di cui sopra, destinata a tutte le istituzioni scolastiche, nell’a.s. 2017/18 l’USR per l’Umbria, con una iniziativa propria ma del tutto in sintonia con gli obiettivi della azione #15 del PNSD, ha coinvolto le scuole del primo ciclo in un lavoro collaborativo di riflessione e di studio sulle competenze digitali finalizzato alla formulazione di un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti.

Questa esperienza, la cui documentazione è interamente disponibile e pubblicata  nel sito istituzionale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria , si è conquistata l’attenzione e il riconoscimento del MIUR, ottenendo nel 2018/19 un piccolo finanziamento per il suo successivo sviluppo e prosecuzione nel secondo ciclo.
La progettazione di questa nuova attività è avvenuta nella primavera/estate del 2019 a cura dello staff regionale ed ha mantenuto la stessa impostazione di percorso al contempo formativo e sperimentale che aveva caratterizzato la prima esperienza e che, come specificato dalla definizione di curricolo digitale sopra riportata, si propone di sviluppare le competenze digitali, diffondere modalità di apprendimento pratico e sperimentale, è articolata in verticale su più livelli di istruzione, è facilmente replicabile e contiene elementi di interdisciplinarietà e trasversalità curricolare.

Il curricolo digitale nel primo ciclo di istruzione. Sintesi della prima esperienza

L’attività svolta nell’a.s. 2017/18 era impostata in due fasi, una propedeutica all’altra: una parte teorica basata sul quadro concettuale del Digcomp, di formulazione dei traguardi
 2 - Ex art. 16 DM 721/2018, finanziamento riservato alle iniziative territoriali per “Progetti innovativi di rilevanza strategica proposti dagli Uffici Scolastici Regionali”, assegnazione finanziaria AOODGRUF n. 1709 del 28/01/2019.
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