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Istituto Professionale "F. Cosentino" 5 B
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MYRICAE

La raccolta Myricae è il risultato di vent'anni di attività di Pascoli.
La prima edizione uscì nel 1891, ed era composta da 22 poesie,
invece la quinta ed ultima è datata 1900, contenente 156 componimenti. l'opera
è suddivisa in 15 sezioni, ciascuna delle quali raggruppa componimenti con la
stessa forma metrica.
Il titolo Myricae letteralmente significa "tamerici",
ovvero piante cespugliose delle regioni mediterranee, simbolo di una poesia
semplice, fondata su emozioni comuni e su piccole cose.
La prima edizione uscì nel 1891, ed era composta da 22 poesie,
invece la quinta ed ultima è datata 1900, contenente 156 componimenti. l'opera
è suddivisa in 15 sezioni, ciascuna delle quali raggruppa componimenti con la
stessa forma metrica.
Il titolo Myricae letteralmente significa "tamerici",
ovvero piante cespugliose delle regioni mediterranee, simbolo di una poesia
semplice, fondata su emozioni comuni e su piccole cose.

Il poeta usa un linguaggio multiforme, anche se rimane nell'ambito della tradizione,
mostra numerosi aspetti sperimentali ed innovativi.
mostra numerosi aspetti sperimentali ed innovativi.

La metrica è rinnovata dalla ricerca della musicalità grazie alle onomatopee (figure retoriche che riproducono i suoni);
Il linguaggio è analogico, la sintassi è frantumata in frasi brevi e nominali;
Il lessico è preciso, a volte troppo tecnico.
Il linguaggio è analogico, la sintassi è frantumata in frasi brevi e nominali;
Il lessico è preciso, a volte troppo tecnico.
Le liriche, per lo più brevi, sono ambientate nella campagna romagnola di San Mauro: descrivono con rapide immagini i fenomeni naturali e la quotidiana fatica del lavoro dei campi , a cui spesso però fanno da sottofondo suggestioni simboliche che rimandano all'idea di morte.
In linea con la sensibilità decadente di fine secolo Pascoli
crea una poesia "di fuga" e di evasione nel proprio passato, in cui
torna costantemente con la memoria alle origini ed all'infanzia.
In linea con la sensibilità decadente di fine secolo Pascoli
crea una poesia "di fuga" e di evasione nel proprio passato, in cui
torna costantemente con la memoria alle origini ed all'infanzia.
ANON
Nucleo tematico:
La morte
senso di mistero della vita ed angoscia
La natura
contrapposizione alla morte, con immagini e sensazioni di serenità
Il nido
metafora della famiglia e rifugio dalla violenza della vita

END
The

