Book Creator

EDUCAZIONE CIVICA

by Ludovica Serio

Cover

Loading...
"STUDIO DELLA NATURA COME PRODUTTRICE DI UN VALORE IMMENSO, ANCHE DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO"
Comic Panel 1
Loading...
Multipurpose textbook for students of all ages
Loading...
By Author Name
SFRUTTAMENTO DEL SOTTOSUOLO
Lo sfruttamento del suolo sta determinando cambiamenti senza precedenti nei paesaggi, negli ecosistemi e nell'ambiente. Le aree urbane e le relative infrastrutture sono i consumatori di suolo in più rapida crescita, soprattutto a spese della terra coltivata produttiva. I paesaggi rurali stanno cambiando a causa dell'intensificazione dell'agricoltura, dell'abbandono delle campagne e dello sfruttamento delle foreste. Le aree costiere e montane stanno subendo profonde riorganizzazioni territoriali per acogliere le attività turistiche e ricreative intensive. La subsidenza è un abbassamento della superficie terrestre dovuto al prelievo di solidi o fluidi dal sottosuolo, che si sviluppa lentamente e gradualmente e che di solito interessa i suoli compressibili quando vengono prelevate dalle falde le acque sotterranee. Anche se il processo fisico è stato studiato in tutto il mondo sin dal secolo scorso, i ricercatori si sono solitamente concentrati sull’analisi e sulla risoluzione del problema a scala locale. I risultati di uno studio, condotto dall’Università di Padova e dagli Istituti per la protezione idrogeologici e di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche, evidenziano per la prima volta che la subsidenza che accompagna lo sfruttamento delle risorse idriche sotterranee è un fenomeno globale che può causare impatti ambientali, sociali ed economici rilevanti.
SFRUTTAMENTO DEL SOTTOSUOLO
Chapter Title
Lo sfruttamento del suolo sta determinando cambiamenti senza precedenti nei paesaggi, negli ecosistemi e nell'ambiente. Le aree urbane e le relative infrastrutture sono i consumatori di suolo in più rapida crescita, soprattutto a spese della terra coltivata produttiva. I paesaggi rurali stanno cambiando a causa dell'intensificazione dell'agricoltura, dell'abbandono delle campagne e dello sfruttamento delle foreste. Le aree costiere e montane stanno subendo profonde riorganizzazioni territoriali per acogliere le attività turistiche e ricreative intensive. La subsidenza è un abbassamento della superficie terrestre dovuto al prelievo di solidi o fluidi dal sottosuolo, che si sviluppa lentamente e gradualmente e che di solito interessa i suoli compressibili quando vengono prelevate dalle falde le acque sotterranee. Anche se il processo fisico è stato studiato in tutto il mondo sin dal secolo scorso, i ricercatori si sono solitamente concentrati sull’analisi e sulla risoluzione del problema a scala locale. I risultati di uno studio, condotto dall’Università di Padova e dagli Istituti per la protezione idrogeologici e di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche, evidenziano per la prima volta che la subsidenza che accompagna lo sfruttamento delle risorse idriche sotterranee è un fenomeno globale che può causare impatti ambientali, sociali ed economici rilevanti.
Some chapter blurb vehicula feugiat lacinia nec, varius vitae libero. Pellentesque tristique consectetur lorem volutpat ultrices. Donec finibus ac ipsum sit amet sodales.
Page Title
ALLEVAMENTO
Comic Panel 1
L'allevamento è l'attività di custodire, far crescere ed opportunamente riprodurre animali in cattività, totale o parziale, per ricavarne cibo, pelli, pellicce, lavoro animale e commercio degli stessi. In tempi recenti sono sorti allevamenti allo scopo di fornire anche selezionati animali (cani, gatti, uccelli, rettili) da compagnia. 

L'origine di questa attività è remotissima, probabilmente precedente all'agricoltura, e comunque da taluni indicata come una razionale evoluzione, organizzata ed in qualche misura programmatica, dell'attività di caccia, mediante la quale si nutrivano i nostri antenati. L'uomo, infatti, selezionò nel tempo animali di facile gestione ed apprese a ricavarne, oltre alle carni, anche prodotti secondari come il latte e le uova. Apprese quindi ad assicurarsi riserve future di cibo tenendo in vita le bestie sino al momento della necessità di nutrirsene e, in seguito, curando di lasciarne indenni una parte onde consentire la perpetuità attraverso la riproduzione del bestiame.
CAPTION Half page image nullam nunc eros, vehicula feugiat
ALLEVAMENTO
Comic Panel 1
L'allevamento è l'attività di custodire, far crescere ed opportunamente riprodurre animali in cattività, totale o parziale, per ricavarne cibo, pelli, pellicce, lavoro animale e commercio degli stessi. In tempi recenti sono sorti allevamenti allo scopo di fornire anche selezionati animali (cani, gatti, uccelli, rettili) da compagnia. 

L'origine di questa attività è remotissima, probabilmente precedente all'agricoltura, e comunque da taluni indicata come una razionale evoluzione, organizzata ed in qualche misura programmatica, dell'attività di caccia, mediante la quale si nutrivano i nostri antenati. L'uomo, infatti, selezionò nel tempo animali di facile gestione ed apprese a ricavarne, oltre alle carni, anche prodotti secondari come il latte e le uova. Apprese quindi ad assicurarsi riserve future di cibo tenendo in vita le bestie sino al momento della necessità di nutrirsene e, in seguito, curando di lasciarne indenni una parte onde consentire la perpetuità attraverso la riproduzione del bestiame.
CAPTION Half page image nullam nunc eros, vehicula feugiat
PESCA
L’inquinamento del mare, è una delle emergenze più urgenti da affrontare.
Nell’ultimo secolo il mare è diventato un’immensa discarica nella quale finisce ogni sorta di rifiuto, dagli scarichi industriali alle bottiglie di plastica, fino alle sostanze nocive utilizzate in agricoltura.

Il tutto è aggravato dai riversamenti di petrolio in prossimità delle piattaforme petrolifere che sono responsabili della morte di pesci e dell’avvelenamento degli uccelli.

Tappi, bottiglie di plastica, sacchetti, calcinacci, copertoni, mozziconi di sigarette: se non vengono smaltiti correttamente finiscono in mare sospinti dal vento, trascinati dai fiumi o prodotti direttamente dalle navi.
Anche se vi sono vari tipi di inquinamento del mare, nella quasi totalità dei casi è dovuto alla plastica, un materiale che si degrada completamente solo in centinaia di anni e che rappresenta una vera e propria minaccia per l’ecosistema marino.
Essendo un mare semichiuso, il mar Mediterraneo è particolarmente colpito da questo problema.

Ogni anno si fa sempre più lunga la lista di balene, tartarughe o uccelli marini che muoiono per soffocamento a causa dell’ingestione di oggetti di plastica, oppure che vi rimangono intrappolati.
Secondo le stime, finirebbero in mare ben 8 milioni di tonnellate di plastica all’anno.

Le principali azioni da mettere in atto per arginare il problema dei mari soffocati dai rifiuti sono:
* ridurre la produzione di plastica;
* vietare l’uso di microplastiche nei detergenti e nei cosmetici;
* organizzare la pulizia delle spiagge;
* effettuare correttamente la raccolta differenziata;
* evitare la plastica monouso;
* raggiungere il 70% della plastica riciclata.
PrevNext