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Le donne e il fascismo

by Palma Maria Rita Lo Monaco

Cover

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Un ritorno al passato...
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Le donne e il fascismo.
Le aspettative delle donne deluse.
Comic Panel 2
Nel Ventennio Fascista vi fu un periodo di profonda regressione per quanto riguarda i loro diritti.
<<La donna deve obbedire. Essa è analitica, non sintetica. Ha forse mai fatto dell'architettura in tutti questi secoli? Le si dica di costruirmi una capanna, non dico un tempio! Non lo può! Se io le concedessi il diritto elettorale, mi si deriderebbe. Nel nostro Stato essa non deve contare>>.
Benito Mussolini
Le donne subirono discriminazioni in ambito giuridico, lavorativo, sociale e soprattutto politico, con l'ennesima negazione del tanto agognato diritto di voto.
Essere una donna durante il ventennio fascista non era un’impresa semplice. Le donne durante il fascismo dovevano accontentarsi di vivere secondo gli slogan di Benito Mussolini: “Per obbedire, badare alla casa, mettere al mondo i figli e portare le corna…”
Dovevano stare nell’ombra, perché il mondo nel quale vivevano era solo per uomini.
Comic Panel 1
Comic Panel 2
Solo il 2 giugno 1946, le donne in Italia votarono per la prima volta.
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