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Sua maestà l'arancino

by Maria Poidimani

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Lo street food siciliano:
sua maestà l'arancino
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Maria Poidimani
Comic Panel 1
Indice
Di che parliamo? pag.3
Storia delle origini pag.4
La diatriba sul nome pag.7
Le diverse forme pag.12
Come mangiarlo pag.14
Le golose varianti pag.15
La ricetta classica pag.16
I valori nutrizionali pag.18
Le migliori arancinerie siciliane pag.20
L'arancino nella letteratura pag.21
Comic Panel 2
Comic Panel 3
Di che parliamo?
Gli arancini di riso sono uno dei più tipici esempi di cibo da strada della tradizione gastronomica della Sicilia, venduti ovunque, sulle bancarelle, nei forni, nei mercati, nelle friggitorie. Questa specialità siciliana è stata riconosciuta ed inserita ufficialmente dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, nell’elenco dei PAT (Prodotti agroalimentari tradizionali italiani).
Si tratta di una palla di riso del diametro di una palla da tennis, farcita in genere con ragù di carne e, talvolta, piselli oppure con prosciutto cotto e mozzarella. Ma sono disponibili anche moltissime altre varianti.
Storia delle origini
Comic Panel 1
Quanto alle origini, la tradizione ci rimanda al periodo di dominazione araba, tra il IX e XI secolo. Durante i banchetti, infatti, i saraceni usavano collocare a centro tavola un ampio vassoio carico di riso aromatizzato con zafferano e insaporito con verdure, carne e altri aromi. I commensali allungavano la mano, appallottolavano il riso nel pugno e lo gustavano dopo averlo condito con carne di agnello.
La panatura è un’invenzione successiva, ma geniale. La croccante corazza dorata, ottenuta mediante la frittura, trasforma il godurioso pasticcio in cibo da viaggio, in uno street food ante litteram. Qualcuno attribuisce la bella pensata al sovrano svevo Federico II, particolarmente ghiotto di arancini e desideroso di non privarsene durante le lunghe battute di caccia.
Comic Panel 2
Dopo la scoperta delle Americhe venne introdotto come ingrediente anche il pomodoro che, con il tempo, lo si utilizzò per preparare il ragù, usato oggi come ingrediente principale.
Negli anni successivi divenne estremamente popolare tra coloro che lavoravano in campagna. Ancora oggi, è uno degli stuzzichini più diffusi e apprezzati.
Le origini e la storia dell’Arancino Siciliano sono comunque controverse. In verità non esiste un vero e proprio inventore. Infatti, si sta parlando di un cibo nato dalla tradizione popolare e che ha subito molte trasformazioni nel corso della storia.
Comic Panel 2
Nel Dizionario Siciliano-Italiano di Giuseppe Biundi del 1857 questa delizia veniva denominata arancinu, definito come una preparazione di riso…dolce! Proprio cosi, forse in origine il golosissimo arancino era un dessert. Spezie, zucchero, cous cous: questi sono solo alcuni degli ingredienti importati dagli Arabi in Sicilia durante le varie dominazioni susseguitesi nella storia. Anche l’arancino ha origine da questa cultura.
Non è errato affermare che alla base dell’arancino siciliano ci sia un autentico culto. Esistono persino delle feste legate a questa prelibatezza, come quella di  Santa Lucia (13 dicembre). In questa occasione si evita la farina e si consumano tantissimi arancini, insieme alla cuccia.
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