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Traccia di Dio

by Classe 4C - Matilde di Canossa

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"Traccia di Dio"
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Racconto di Natale di
Monserrat del Amo
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Letto e illustrato dai bimbi della 4C
"Matilde di Canossa"
Si chiamava Traccia di Dio.
Così lo aveva segnato San Michele, capitano di tutti gli angeli, alla fine della sua lista. Perché San Michele ha dovuto fare una lista con gli angeli fedeli, e stringere le file del suo esercito per non far notare il buco che avevano lasciato gli angeli cattivi.
A ciascuno diede il suo nome, cominciando da Gabriele, l'angelo che Dio aveva creato per annunciare al mondo la notizia più importante, poi segnò Raffaele che doveva accompagnare Tobia, quello del viaggio, che da allora si sarebbe fatto carico di condurre sani e salvi tutti i viaggiatori.
E così fu posto a ciascuno il proprio nome, finché non ne rimase che uno: un angelo piccolino che non sapeva quasi volare.
Ascolta Giorgio
San Michele aveva incaricato un angelo grande e forte, che si chiamava Fortezza di Dio, che gli insegnasse, ma tutto fu inutile. Lui sapeva volare solo nella scia luminosa che lasciava Dio al suo passare, una stradina di luce! Sì, sì, l'angelo piccolino spiegava le sue ali e volava sorridendo felice. Ma appena si distraeva un po' e usciva dalla traccia di Dio, oppure quando ritardava troppo e perdeva la luce, sentiva un peso di piombo sulle ali, e cominciava a cadere e cadere, finché qualche angelo non lo raccoglieva e lo rimetteva sul sentiero dove l'angelo piccolino volava felice sentendosi sicuro come un bambino nella culla.
Per questo quando Capitan San Michele finì la sua lunga lista di nomi di tutti gli angeli, scrisse l'ultimo: Traccia di Dio, affinché così si chiamasse da ora in poi l'angelo piccolino.
Ascolta Sofia B.
E disse San Michele: «Fai attenzione, Traccia di Dio, non ti allontanare dalle sue orme perché Dio sta per creare il mondo e gli uomini ci daranno molto lavoro e se tu cadi forse non potrò mandare nessun angelo a raccoglierti».
E San Michele guardava con compassione Traccia di Dio, pensando che ne sarebbe stato dell'angelo piccolino perduto nello spazio. Un angelo piccolino che non sapeva neanche volare.
Traccia di Dio rispose di sì, che sarebbe stato attento e da allora seguì Dio da tutte le parti molto da vicino, senza distrarsi neanche un momento per non perdere il sentiero di luce che lasciava al suo passare.
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