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obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile

by Giulia Cassaro

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Cassaro Giulia
PCTO?                       La mia esperienza..

Mi chiamo Giulia Cassaro ho frequentato il quinto anno dell’ Istituto tecnico “Di Rocco” di Caltanissetta qui ho avuto la possibilità di prendere parte al Progetto per le competenze trasversali. Il mio percorso è durato dal  21/01/2023 al 31/05/2023, eseguito presso l’agenzia di viaggi “Alkata’ Travel” di Canicattì.
Durante il mio periodo di PCTO, ho avuto l'opportunità di immergermi nel mondo del turismo e scoprire il funzionamento interno di questa realtà. Fin dal primo giorno, sono stata accolta calorosamente dal team dell'agenzia, composto da agenti di viaggio esperti e appassionati.
Nel corso delle mie attività, ho svolto molteplici compiti che mi hanno permesso di apprendere e mettere in pratica diverse competenze. Ho iniziato familiarizzando con i software specifici utilizzati per la ricerca e la prenotazione di voli, hotel e pacchetti turistici.
Gli agenti di viaggio mi hanno mostrato come utilizzare queste piattaforme in modo efficace per trovare le migliori soluzioni per i clienti.
Successivamente, mi sono occupata dell'assistenza telefonica e dell'accoglienza dei clienti che si recavano in agenzia. Ho imparato ad ascoltare attentamente le loro richieste e ad esaminare le diverse opzioni di viaggio disponibili per soddisfare le loro esigenze.
Queste attività mi hanno permesso di sviluppare competenze comunicative e relazionali, imparando a presentare in modo accattivante le offerte e a interagire con un pubblico variegato.
Quest'esperienza in agenzia di viaggi mi ha fornito una panoramica completa dell'industria turistica  e mi ha aiutato a sviluppare competenze come la gestione del tempo, l'attenzione ai dettagli e la capacità di lavorare
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 in un ambiente multitasking. Ho imparato a gestire le richieste dei clienti in modo efficace e a fornire un servizio.

Grazie alle competenze acquisite durante il mio percorso di PCTO ho imparato a organizzare e gestire piccoli convegni. Nel mio elaborato finale ho deciso di far confluire le competenze acquisite con le conoscenze apprese durante il percorso di Educazione Civica.
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Agenda 2030

.1 Agenda 2030
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (in inglese, SDG) sono una serie di 17 obiettivi interconnessi,
definiti dall’Organizzazione delle
Nazioni Unite, il 25 settembre 2015. Conosciuti anche come Agenda 2030, mirano ad affrontare un'ampia gamma di questioni relative allo sviluppo economico e sociale, che includono la povertà, la fame, il diritto alla salute e all'istruzione, il lavoro, la crescita economica inclusiva e sostenibile, il cambiamento climatico, l'uguaglianza sociale e di genere, la giustizia e la pace.

1.2 Le origini
La discussione sullo sviluppo sostenibile inizia nel 1972 quando si è tenuta la Conferenza delle Nazioni Unite per discutere dei diritti dell’uomo. Nel 2012 si tenne un’altra Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile, e in preparazione di questa conferenza venne proposta l’idea degli obiettivi, nel 2011: il documento finale ha proposto diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile e obiettivi associati.
Nel gennaio 2013 è stato istituito l’Open Working Group, costituito da 30 membri dell’Assemblea generale delle Naziononi Unite per lavorare sugli obiettivi. L’OWG ha presentato la propria proposta di 17 obiettivi e 169 target nel settembre 2014, accettata nel dicembre dello stesso anno.  Il 25 settembre 2015, i 193 stati membri dell’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite  hanno adottato l’Agenda 2030.
Obiettivo 16:       

 Pace, giustizia e istituzioni forti         
Cos’è?
L’obiettivo numero 16 degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile è dedicato alla promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile, e si propone inoltre di fornire l’accesso universale alla giustizia, e a costruire istituzioni responsabili ed efficaci a tutti i livelli.

Fatti e cifre

•  Tra le istituzioni più affette da corruzione, vi sono la magistratura e la polizia

•  Corruzione, concussione, furto ed evasione fiscale costano ai Paesi in via di sviluppo circa 1,26 mila miliardi di dollari l’anno; questa somma di denaro potrebbe essere usata per sollevare coloro che vivono con meno di 1,25 dollari al giorni al di sopra di tale soglia per almeno sei anni
• La percentuale di bambini che lasciano la scuola primaria nei Paesi colpiti da conflitti ha raggiunto il 50% nel 2011, comprendendo 28,5 milioni di bambini; ciò dimostra l’impatto che le società instabili hanno su uno dei principali obiettivi inseriti nell’agenda del 2015: l’istruzione

• Lo stato di diritto e lo sviluppo sono caratterizzati da una significativa interrelazione e si rafforzano a vicenda, rendendo tale compresenza necessaria per lo sviluppo sostenibile a livello nazionale ed internazionale.
• La percentuale di bambini che lasciano la scuola primaria nei Paesi colpiti da conflitti ha raggiunto il 50% nel 2011, comprendendo 28,5 milioni di bambini; ciò dimostra l’impatto che le società instabili hanno su uno dei principali obiettivi inseriti nell’agenda del 2015: l’istruzione

• Lo stato di diritto e lo sviluppo sono caratterizzati da una significativa interrelazione e si rafforzano a vicenda, rendendo tale compresenza necessaria per lo sviluppo sostenibile a livello nazionale ed internazionale.
Traguardi

-Ridurre ovunque e in maniera significativa tutte le forme di violenza e il tasso di mortalità ad esse correlato
-Porre fine all’abuso, allo sfruttamento, al traffico di bambini e a tutte le forme di violenza e tortura nei loro confronti
-Promuovere lo stato di diritto a livello nazionale e internazionale e garantire un pari accesso alla giustizia per tutti
-Entro il 2030, ridurre in maniera significativa il finanziamento illecito e il traffico di armi, potenziare il recupero e la restituzione dei beni rubati e combattere tutte le forme di crimine organizzato
-Ridurre sensibilmente la corruzione e gli abusi di potere in tutte le loro forme
-Sviluppare a tutti i livelli istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti

-Allargare e rafforzare la partecipazione dei paesi in via di sviluppo nelle istituzioni di governance globale
-Entro il 2030, fornire identità giuridica per tutti, inclusa la registrazione delle nascite
-Garantire un pubblico accesso all’informazione e proteggere le libertà fondamentali, in conformità con la legislazione nazionale e con gli accordi internazionali
-Consolidare le istituzioni nazionali più importanti, anche attraverso la cooperazione internazionale, per sviluppare ad ogni livello, in particolare nei paesi in via di sviluppo, capacità per prevenire la violenza e per combattere il terrorismo e il crimine
-Promuovere e applicare leggi non discriminatorie e politiche di sviluppo sostenibile
-Garantire un processo decisionale responsabile, aperto a tutti, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli

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