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Il congiuntivo

by Ana Karla Cuellar Sánchez

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IL
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CONGIUNTIVO
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KARLA CUELLAR
Comic Panel 1
IL CONGIUNTIVO
Che cos'è?
Quando e come si usa?
Il congiuntivo è un modo che  esprime un giudizio soggettivo, una volontà, un pensiero, un dubbio, un’incertezza, un timore, una  speranza, una probabilità o un’irrealtà

Il congiuntivo si usa con:

· Dubbi e Doveri: Dubito che | Bisogna che
· Opinioni: Penso che | Credo che
· Voglie: Voglio che | Spero che
· Emozioni: Sono contenta | Mi dispiace
· Così come: Verbi impersonali | Forme impersonali | Dopo alcune congiunzioni





IN FRASI SUBORDINATE:

1. In dipendenza da determinati verbi quando non coincide il soggetto della principale con quello della subordinata:

 • Verbi che esprimono opinione e considerazioni personali (Credere, pensare, ritenere, supporre, parere, immaginare, sembrare, avere l’impressione...
Credo che Paolo stia sbagliando

• Verbi che esprimono volontà, desiderio e preferenza (Volere, desiderare, preferire...)
Desideravo che fosse diverso.

• Verbi che esprimono speranza, aspettativa, paura (Sperare, aspettarsi che, avere paura che, temere che, augurarsi che...
Temo che le regole siano cambiate.

• Verbi che esprimono incertezza, dubbi, irrealtà o finzione (Non essere certi, dubitare che, non sapere se, ignorare se, fingere che, fare finta che, mi domando se, non capisco perché...)
Dubito che si risolva tutto così facilmente.

• Verbi che esprimono stati d’animo (Essere felice che, essere contento che, far piacere che, dispiacere che, rallegrarsi che, rattristarsi che...)
Mi dispiace che tu mi abbia frainteso.
IL CONGIUNTIVO
Quando e come si usa?
IN FRASI SUBORDINATE:

2. Nelle forme impersonali: 

• Il congiuntivo si usa anche dopo frasi introdotte da espressioni impersonali, soprattutto formate da essere + sostantivo o essere + aggettivo, oppure dopo frasi introdotte da verbi impersonali. In questi casi la frase dipendente ha il ruolo di soggetto.

• Con i verbi impersonali dove è chiaro il soggetto della dipendente (Bisogna, occorre che, basta che, vale la pena che, può darsi che, si dice che, dicono che, pare che, sembra che...)
Bisogna che Enrico si svegli presto

• Con le forme e le espressioni impersonali anche negative (È necessario, importante, opportuno, giusto, meglio, stupido, scandaloso, divertente, ridicolo, pazzesco, assurdo, incredibile, strano, logico, illogico, possibile, impossibile, naturale, innaturale, probabile, improbabile, facile, difficile, preferibile, discutibile, plausibile, È ora che, È bene che, È male che, È un peccato che, È uno scandalo che…)
È incredibile che ancora non sia in prigione!

3. Con alcune congiunzioni (benché, sebbene, nonostante, malgrado, purché, affinché, senza che, tranne che, come se, prima che, per quanto, a patto che, a condizione che, nel caso in cui, perché)
Benché fosse già buio, si addentrò nella foresta. 

4. Con i pronomi indefiniti (Chiunque, comunque, (d)ovunque, qualsiasi, qualunque
Qualunque cosa facessi mio padre non era mai contento.

5. Con le espressioni il solo che… / l’unico che…
Lui era l’unico che avesse mai amato. Il solo pensiero che lei potesse andarsene lo faceva star male.

6. Con le frasi dipendenti comparative (Il più…che, il meno…che, più di quanto, meno di quanto...)
Era l’uomo più brutto che potessi conoscere. Allora io l’ascoltavo più di quanto lo guardassi. 
IL CONGIUNTIVO
Quando e come si usa?
IN FRASI SUBORDINATE:

7. Nelle domande indirette: 
Marcello mi chiese se tu fossi bruna o mora.

8. In alcune frasi relative: 
Cerco una segretaria che sappia dattilografare.
 
9. Quando c’è un’inversione nell’ordine naturale della frase:
 E’ sicuro che Alfredo è povero | Che Alfredo sia povero è sicuro.

10. Nella costruzione dei periodi ipotetici di secondo e terzo tipo. 

11. Con espressioni esclamative e volitive per esprimere desiderio e augurio da solo o con magari:
Magari piovesse domani al suo matrimonio! Ti prendessero a calci nel sedere! 

12. Per esprimere dubbio introdotto da che: 
Che sia così cretino come sembra? 

NON VANNO CON IL CONGIUNTIVO:

1. Le frasi che hanno lo stesso soggetto:
Mi piacerebbe essere più in gamba.

2. Con le espressioni secondo me, forse, probabilmente, poiché, dopo che, anche se, siccome, dato che:
Forse si trovava ancora nella casa. 

3. Le espressioni impersonali con il soggetto della dipendente indefinito: 
Bisogna decidere cosa fare. 

4. Le espressioni e i verbi che indicano certezza
Sapevo che c’era.
DECLINAZIONI
CONCORDANZA DEI TEMPI
Comic Panel 1
⚠ Il presente del congiuntivo mantiene la stessa declinazione per tutte le persone al singolare (io, tu, lui/lei), di conseguenza, per distinguerle più facilmente, spesso viene specificato il pronome per specificare anche la forma coniugata del verbo:

• A Scuola si dice che io parli bene francese
• Credo che tu parli bene francese 
• Penso che Paola parli bene francese

I verbi che terminano in -CARE e -GARE aggiungono una “H” prima della desinenza del congiuntivo presente

• È meglio che Pietro cerchi un altro lavoro
• Non voglio che tu paghi la cena per tutti
• Se la frase principale è al presente
Credo che Luisa 
1. parta (partirà) - Domani - (azione posteriore alla principale)
2. parta - oggi - (azione contemporanea alla p.)
3. sia partita - ieri - (azione anteriore alla p.)

• Se la frase principale è al passato
Credevo che Luisa
1. partisse (sarebbe partita) - il giorno dopo - (azione posteriore alla principale)
2. partisse - quel giorno - (azione contemporanea alla p.)
3. fosse partita - il giorno prima - (azione anteriore alla p.)

• Se la frase è al condizionale (con verbi che reggono un congiuntivo esprimendo desidero, volontà, opportunità, ecc.)
Vorrei che tu
1. venissi domani
2. venissi oggi
3. fossi venuto ieri

• In questi casi il verbo della frase secondaria è sempre al congiuntivo imperfetto o trapassato
Avrei voluto che tu
1. venissi domani (peccato che non sia possibile)
2. venissi oggi (ma so che non sarà possibile)
3. fossi venuto ieri (ma non sei venuto)  
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