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I laghi della Lombardia

by Rossella Renzoni

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I LAGHI DELLA LOMBARDIA
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I laghi lombardi sono conche prealpine, scavate dalla lenta e incessante azione erosiva dei ghiacciai. Da tempo rinomati per il paesaggio e il patrimonio artistico, sono meta apprezzata dai turisti anche per la loro valenza naturalistica, le numerose attività sportive praticabili, gli stabilimenti termali, gli eventi turistico-culturali e le attrattive enogastronomiche.
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Lago d'Iseo – foto panoramica
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Dei cinque laghi maggiori solo due sono interamente lombardi: l’Iseo e il Lario.

L’Iseo (o Sebino) è il più piccolo dei grandi laghi. Situato tra le province di Bergamo e Brescia, è caratterizzato da ripide sponde nella parte settentrionale e occidentale, mentre presenta sulla costa meridionale un aspetto più dolce. Al suo interno sono racchiuse Monte Isola, l’isola lacustre di maggior altitudine e dimensione in Italia, e le minuscole isole di Loreto e S. Paolo. Il lago confina in parte con la riserva naturale delle Torbiere Sebine.

Il Lario (più comunemente noto come Lago di Como) è il bacino che presenta il maggior sviluppo costiero. È il terzo per superficie tra i laghi italiani, ma il primo per perimetro e profondità. È formato da tre rami: a sud i rami di Como e di Lecco, che convergono nel promontorio di Bellagio, e a nord il ramo di Colico. La conca della Tremezzina, la penisola di Bellagio e il promontorio di Menaggio, con il borgo di Varenna sulla sponda lecchese, sono tra i paesaggi lacustri più celebrati al mondo. Di straordinaria bellezza i piccoli borghi (come Cernobbio, Brienno, Laglio, Moltrasio, Argegno, Torno, Lezzeno…) e le ville patrizie che caratterizzano la sponda comasca (Villa Olmo, Villa Saporiti, Villa Gallia e Villa Paravicini).
Tre dei laghi maggiori sono ricompresi solo in parte nel territorio della regione.

Il Lago di Garda (o Benaco) è il più grande degli specchi d’acqua italiani. È un lago interregionale: le sue acque appartengono alle regioni Lombardia (la costa occidentale, in particolare) e Veneto e alla Provincia autonoma di Trento. Sull’Alto Garda, a Gardone Riviera, si trova lo scenografico Vittoriale degli Italiani, cittadella monumentale costruita da Gabriele D’Annunzio.
Il Lago Maggiore (o Verbano) è il secondo lago italiano per superficie e si estende, come il Garda, su tre territori: lombardo, piemontese e svizzero. Alla Lombardia appartiene, fino al confine svizzero, la costa orientale lungo la quale si trovano i caratteristici golfi di Laveno e Luino, il pittoresco eremo di Santa Caterina del Sasso, a strapiombo sull’acqua, e l’imponente rocca di Angera, che da quasi mille anni domina il paesaggio del basso lago.
Il Lago di Lugano (o Ceresio) si trova per la maggior parte in territorio svizzero: appartengono all’Italia solo la sponda occidentale tra Ponte Tresa e Porto Ceresio, il ramo con la Valsolda e Porlezza e Campione d’Italia.
La Lombardia è costellata di numerosi laghi minori che, nonostante le loro ridotte dimensioni, costituiscono un importante patrimonio paesaggistico e naturalistico per la Regione e presentano caratteristiche di unicità.

Il più grande tra i laghi minori è il Lago d’Idro (o Eridio), di origine glaciale, cui spetta il primato della maggiore altitudine tra i laghi prealpini lombardi. 

L’elemento di unicità che caratterizza i pittoreschi laghi della Brianza (Annone, Pusiano, Alserio, Montorfano e Segrino) è invece riconducibile ai loro particolari ecosistemi dovuti alla presenza di boschi, brughiera e canne palustri.

Anche il Lago d’Endine, situato in Val Cavallina, ha un’importantissima valenza ambientale per la sua ricca avifauna e per questo è stato il primo bacino italiano ad essere precluso alla navigazione a motore.
Il Lago di Varese è il principale tra i laghi del Varesotto (Monate, Comabbio, Biandronno, Ghirla, Ganna, Delio).

Tra il Lario e il Ceresio si trova il Lago di Piano, ricco di numerosi habitat naturali.

A nord del Lario si trova invece il Lago di Novate Mezzola.

Di grande interesse sono anche i tre “laghi di Mantova” (Lago Superiore, di Mezzo e Inferiore) che offrono durante la stagione estiva lo spettacolo della fioritura dei fiori di loto.

La fama del Lago di Garlate è invece legata al romanzo ottocentesco “I Promessi Sposi”: proprio a questo bacino si riferisce l’“addio ai monti sorgenti dalle acque” di Lucia e su di esso si affacciano i paesini in cui Manzoni ha collocato le abitazioni di Renzo e Lucia e il convento di padre Cristoforo.

Poco più a sud è situato il Lago di Olginate, anch’esso, come il Lago di Garlate, formato da un allargamento del fiume Adda, emissario del lago di Como.

Non classificabili come laghi minori, ma non per questo meno degni di nota, ricordiamo infine le decine di piccoli laghi alpini. Questi minuscoli specchi d’acqua, situati in isolate conche, riflettono nelle loro acque limpide, le cime delle Alpi e Prealpi lombarde ed offrono agli escursionisti delle vere e proprie oasi d’alta quota.
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