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1943: un anno decisivo

by Francesco Simone

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1943: un anno decisivo
Gli eventi che resero il 1943 un anno fondamentale
10 Luglio: sbarco anglo-americano in Sicilia;

25 Luglio: il Gran Consiglio del Fascismo sfiducia Mussolini, che viene arrestato;

3 settembre: viene firmato l'armistizio tra Italia e Alleati, che verrà ufficializzato l'8 settembre;

9 settembre: nasce il CLN;
12 settembre: Mussolini, imprigionato a Campo Imperatore (AQ) viene liberato e portato in Germania;

22 settembre: viene fondata la Repubblica Sociale Italiana;

13 ottobre: l'Italia dichiara guerra alla Germania
10 luglio: lo sbarco in Sicilia
Lo sbarco in Sicilia (nome in codice operazione «Husky») fu attuato dagli Alleati sulle coste siciliane il 10 Luglio 1943 con l'obiettivo di aprire un fronte nell'Europa continentale, invadere e sconfiggere l'Italia e, infine, concentrare in un secondo momento i propri sforzi contro la Germania nazista. Fu la prima grande operazione delle truppe alleate sul suolo italiano durante la guerra e segnò l'inizio della campagna d'Italia.
Il popolo accolse con entusiasmo i soldati, visti come liberatori. L’esercito regolare fu sopraffatto dalle truppe anglo-americane: la sconfitta appariva ormai inevitabile. 
25 luglio: Mussolini sfiduciato e arrestato
I problemi all’interno dell’esercito italiano erano ormai evidenti, ed anche il partito fascista appariva diviso. Nella notte tra il 24 ed il 25 Luglio del 1943, si riunì il massimo organo del Partito Nazionale Fascista e a maggioranza sfiduciò Mussolini, chiedendo al Re di prendere il comando dell’esercito. Mussolini si presentò dal re per presentare le dimissioni e fu arrestato dai Carabinieri. Pietro Badoglio fu nominato dal Re nuovo capo del Governo.
N.B: Badoglio era stato un generale dell’esercito, un fascista ed uno stretto collaboratore di Mussolini.
3 settembre: armistizio tra Italia ed Alleati
Armistizio: «Cessazione provvisoria delle ostilità, concordata dai belligeranti attraverso i comandanti supremi delle rispettive forze armate operanti, di solito in attesa della definizione di una trattativa di pace».
Questo patto sanciva la fine delle ostilità con americani ed inglese, ma non la fine della guerra. L’Italia accettò una resa incondizionata.
L’armistizio viene firmato in gran segreto il 3 settembre, ma viene ufficializzato soltanto l’8 settembre.
Badoglio annunciò, via radio, l’armistizio con gli inglesi e con gli americani.
I nazisti invasero il centro-nord (Piano ACXSE); il re e Badoglio lasciarono Roma e si spostarono a Brindisi (passando per Pescara, Chieti ed Ortona).
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