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Le donne e il voto

by Elena Galizzi

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IL LUNGO VIAGGIO VERSO IL DIRITTO DI VOTO FEMMINILE










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1) Il voto è importante in quanto offre l'opportunità di esprimere una nostra preferenza e soprattutto ci dona un grande potere decisionale

2) Se esiste il suffragio universale femminile ma non esiste la possibilità di essere elette è come se fosse un diritto a metà in quanto c'è la possibilità di esprimere un nostro giudizio votando ma, non potendo ambire a una posizione più alta di potere, questo è fortemente limitante. Ciò significa che si tende ancora a una disuguaglianza e penalizzante sulla donna rispetto all'uomo che mantiene sempre una posizione di vantaggio.

3)Armilla barelli designata nel 1946 è una delle prime donne ad essere stata eletta sindaca


Era il lontano 2 giugno del 1946 quando una ragazza pugliese di Bari di nome Carla Santoro alla giovane età di 23 anni, si recò alla sua vecchia scuola d'infanzia, in quanto seggio elettorale, felice di poter finalmente votare. Sin da piccola aveva una grande passione per la politica e sognava, un giorno, di riuscire a contribuire allo sviluppo del proprio amato paese. Adorava parlare in classe della sua grande aspirazione, ma finiva sempre per sentirsi presa in giro e ignorata. In primo luogo la maestra stessa, che sminuiva le sue parole e le ricordava sempre di dover rimanere al suo posto in quanto il voto era riservato ai soli uomini; ella non si arrendeva, continuava imperterrita a sperare che un giorno anche le donne avrebbero avuto un'importanza rilevante sulle decisioni politiche. Dopo un lungo periodo di agonia, passato a vivere nel silenzio essendo costretta a dover attenersi a un preciso schema di vita dettato dalla società, finalmente in questo giorno si sentì padrona di sé stessa. Si sentiva una donna forte, capace di collaborare attivamente alle decisioni, per la prima il suo giudizio critico aveva un'importanza. Arrivata alla scuola si recò alla cabina dove, prima di entrare, provò una grande agitazione che confondeva tra angoscia e speranza e che la bloccava. Dopo qualche minuto si decise a oltrepassare quella porta e a votare.
























































































































































































































Carla Santoro was a girl that born in Bari. At the age of 23 she went, finally, at her old school to vote. Since when was a child she love to talk abaut politic and dreamed that one time she can participate actively in politc's decition. At the and,in the day of 1 June 1946, the most part of the people vote to approved the Republic and for the frist time also women can vote. When she was arrived at the voting booth, she felt a huge sens of agitation that brought her to a mental confusion. But, after a few minutes she finally entred in that specific place and she left her vote.

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