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La principessa Naia e il Coniglietto Centi.

by Raffaella Sabrina Fellone

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La principessa Naia e il coniglietto Centi
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C’era una volta, nell’antichissimo regno di Numerolandia, una principessa di nome Naia. 
Naia viveva in un bellissimo castello, in cui tutti i numeri erano disposti in ordine crescente da 1 a 10. Con lei abitava anche l’abilissimo coniglietto Centi, che di numeri se ne intendeva davvero. Passava, infatti, tutte le sue giornate a saltellare nel giardino del castello più e più volte e riusciva a contare fino a ben più di 100.

Un giorno, la principessa Naia, era intenta a passeggiare intorno al suo castello e, spinta dalla curiosità di scoprire cosa potesse nascondere il mondo fuori dal suo castello, decise di imboccare il sentiero che la conduceva proprio lì fuori.
Scoprì un universo fatto di colori, numeri, lettere e simboli, che mai aveva visto prima e, assorta nei suoi pensieri, non si accorse di essere entrata nel labirinto della cattivissima strega Spezzadecine, dal quale si può uscire solo se si sa contare fino a 100. Naia,come già detto, sapeva contare solo fino a 10 e, superata quella soglia, si ritrovò a piangere disperata in quell’infimo labirinto.

D’improvviso sentì una voce, che con l’inganno, la convinse che per arrivare al traguardo sarebbe dovuta tornare indietro ma dopo neanche un passo, si palesò la terribile strega, che la rapì e la portò nella sua terrificante torre, accompagnando il tutto con la sua malvagia risata.
Intanto, il coniglietto Centi, era sempre più preoccupato per la sua principessa e , dopo qualche ora dalla sua scomparsa, decise di uscire per andare a cercarla.
Pensò subito al peggio e , infatti, in un batter d’occhio raggiunse il labirinto, fuori dal quale trovò il nastrino verde che Naia portava sempre nei capelli. Allora capì, la sua adorata principessa era stata rapita dalla temibile strega.
Senza rifletterci troppo si incamminò nel labirinto e,  stando attento a non farsi confondere dalle malefatte della strega, avanzava decina dopo decina, consapevole di doverlo fare per ben dieci volte.

Non si perse d’animo nemmeno per un attimo e, con non poca fatica, riuscì a raggiungere il traguardo: era finalmente arrivato al 100. 
Vide subito Naia in cima alla torre,e con l’aiuto del suo amico unicorno, la prese e la riportò con sè al castello.
Da quel giorno, Naia, in onore del suo coniglietto e della brutta avventura, decise di prendere anche il suo nome e di imparare a contare fino a cento. Da quel momento, la principessa si chiamò Centinaia e la strega Spezzadecine non le faceva più paura. 
-Fellone Raffaella Sabrina
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