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La civiltà comunale

by Susanna Loche

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La civiltà comunale
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CRONOLOGIA
Linea del tempo
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X sec.: Formazione delle istituzioni comunali
1111: Milano rade al suolo Lodi
1158: Dieta di Roncaglia
1162: Federico I detto il Barbarossa ordina la distruzione di Milano
1167: Nasce la Lega lombarda
1176: Battaglia di Legnano- Barbarossa viene sconfitto dalla lega dei comuni lombardi 
Tra la fine dell’XI secolo e l’inizio del XII secolo molte città europee si diedero governi autonomi dando vita alla formazione di liberi Comuni. In Italia tutto cominciò con l’indipendenza politica di alcune città marittime: le repubbliche marinare di Venezia, Genova , Pisa e Amalfi.
Nella seconda metà del XII secolo si diedero un loro governo anche molte città centro settentrionali tra cui Milano, Bergamo, Bologna, Pisa, Firenze, Lucca e Siena.
I Comuni nacquero non solo nell'Italia settentrionale ma anche nella regione francese compresa tra la Senna e il Reno e nelle Fiandre.
A partire dall’XI secolo i progressi agricoli e la ripresa demografica trasformano profondamente la società medievale. Il profondo rinnovamento spirituale, sociale ed economico verificatosi in Europa intorno al Mille aveva dato origine a una rapida rinascita delle città, favorita dallo sviluppo del commercio, dalla maggiore circolazione di moneta e dalla formazione di grossi capitali nelle mani di intraprendenti mercanti. Tra l’XI e il XII secolo le città subirono una profonda evoluzione anche di natura politica, soprattutto in Italia: esse infatti si liberarono progressivamente dal rigido controllo dei feudatari e conquistarono una sempre maggiore autonomia e indipendenza.
II fenomeno comunale, che segnò i secoli del Basso Medioevo fino all'avvento della Signoria, fece la sua comparsa tra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo, con caratteristiche e tempi diversi nelle diverse aree d'Europa. Le regioni economicamente più sviluppate furono le prime a ottenere forme di indipendenza politica dai poteri tradizionali, mentre nelle aree economicamente più depresse e in cui il potere feudale era più saldo, il Comune fece la sua comparsa molto più tardi, o addirittura mai. Laddove i governi feudali avevano instaurato una salda struttura accentratrice, come in Inghilterra e nell'Italia meridionale, ad esempio, la nascita dei Comuni risultò fortemente ostacolata. I centri propulsori del fenomeno comunale furono invece l'Italia centro-settentrionale, la regione francese compresa tra la Senna e il Reno, e le Fiandre
CHI FURONO I PROTAGONISTI
Mercanti, artigiani e banchieri ottennero un' autonomia amministrativa e finanziaria attraverso organi di governo indipendenti.  Per la gestione cittadina i capifamiglia delle famiglie più potenti cominciarono a riunirsi in assemblea per poi dare vita ad associazioni che intervennero in modo sistematico e continuativo negli affari della città fino ad assumerne il governo, possiamo quindi dire che così nacque il Comune che sostituì il vescovo nella gestione dei pubblici poteri.
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